Ingredienti Mediterranei: un’eccellenza cosmetica

Quali sono gli ingredienti cosmetici botanici più efficaci? Perché un fitocomplesso è meglio di un principio attivo?

A tutte queste domande rispondono Giuseppe Salvadori, fitochimico con centinaia di ettari di terreni dedicati alle piante officinali, e Alla Reitsma, co-founder Aeqium. Le risposte non cambieranno la vostra vita, ma sicuramente potrebbero cambiare la vostra pelle.  

Il 10% delle piante scientificamente conosciute cresce nell’area mediterranea, vale a dire sull’1,6% della superficie terrestre. Si tratta di un folto gruppo di 25 mila specie diverse, il 60% delle quali non è presente da nessun’altra parte al mondo.

È proprio da loro che si ricavano alcuni tra gli ingredienti cosmetici più efficaci in assoluto, tra cui l’Idrossitirosolo alla base dei prodotti Aeqium, un ingrediente attivo estratto dalle foglie d’ulivo italiano con qualità antiossidanti e antinfiammatorie prodigiose. E anche se le proprietà antiage delle foglie d’ulivo sono conosciute da millenni, in pochi ancora oggi ne estraggono l’attivo per via dei costi proibitivi.

«Quello dell’idrossitirosolo è un processo di estrazione molto complesso, perché lavora per mantenere inalterate le sue qualità antiossidanti e quindi la sua efficacia cosmetica», spiega Alla Reitsma, co-founder di Aeqium. «Abbiamo testato centinaia di molecole, e tra le più efficaci abbiamo trovato ingredienti della dieta mediterranea proprio come l’idrossitirosolo o come la vitamina C delle arance siciliane. Tutti antiossidanti estremamente potenti, davvero unici. Del resto è qui il centro di eccellenza per la produzione di cosmetici, e non per nulla il 60% del fatturato mondiale di beauty è prodotto in Italia. Grazie alla competenza molto forte, abbiamo avuto accesso ai migliori formulatori e produttori di materie prime».

Tra questi c’è anche Giuseppe Salvadori, fitochimico appassionato che cura campi di erbe officinali in diverse zone d’Italia. «Ho iniziato con un piccolo laboratorio di fitoterapia, dove preparavo estratti da piante spontanee che raccoglievo personalmente. Poi sono passato a tisane, sciroppi, tinture madri. Ma la mia non era una passione per le piante in sé, ma per la loro struttura chimica e farmaceutica. Così, insieme a un amico biologo che lavorava in un laboratorio astronomico, abbiamo studiato un metodo per ottenere l’estratto direttamente dalla pianta fresca». È questa la grande differenza dei fitocomplessi in Aeqium: «L’industrializzazione cosmetica e alimentare porta normalmente la pianta raccolta a essiccare nei forni, rovinandola. Noi invece partiamo dal fresco, lavorandola subito dopo il taglio. E’ un lavoro stagionale, e per questo molto più prezioso».

In più, Salvadori parla di “Fitocomplessi” non di “attivi”: «Il fitocomplesso è tutto l’insieme dei principi attivi della pianta, non è controllabile. Se voglio solo il principio attivo non controllo tutto il resto. Ma così facendo ne aumento molto la tossicità. Mi spiego: una cosa è avere 300 o 400 ingredienti fatti dalla pianta stessa, nelle giuste proporzioni con un’insiemistica dettata dalle leggi della Natura, che ovviamente funzionano meglio del principio attivo isolato. Un’altra è il singolo principio. Ma ovviamente, a confronto, i costi del fitocomplesso sono alti».

Uno dei fitocomplessi cosmeticamente più forti è l’Ekina3, messo a punto con una maestria degna di un artigiano sempre da Salvadori: »È il nostro fiore all’occhiello. Si tratta di tre tipi di echinacea, l’angustifolia, la purpurea e la pallida, di cui usiamo radici, fusti e fiori. Tutto. La parte aerea si taglia d’estate e la radice in inverno, lavorandole poi separatamente. Ha un effetto immunomodulante, uno scudo naturale dell’organismo. Polisaccaridi, polifenoli, alchilammidi. Ogni molecola ha la sua funzione. Un principio attivo da solo non basta. È l’insieme del fitocomplesso che funziona». L’unione fa la forza, anche tra le piante. 

Tornando all’idrossitirosolo, Salvadori ci spiega il suo alto valore cosmetico ed economico: «Raccogliamo le foglie d’ulivo, la parte più ricca di idrossitirosolo, da piante toscane o pugliesi e le facciamo macerare in appositi contenitori per una ventina di giorni al fine di filtrarne tutti i polifenoli. Sono un toccasana per la pressione, il colesterolo, e anche per i dolori perché sono un analgesico naturale grazie a una sostanza che si chiama oleocantale. Quando l’olio ne contiene tanto ce ne accorgiamo perché pizzica in gola causando a volte quel leggero colpo di tosse di riflesso. È un potente antiossidante e al contrario del resveratrolo, ha un alto potere di assorbimento. Per far capire il valore dell’oleocantale, basta fare un paragone: il resveratrolo può arrivare a costare 300 euro al chilo, l’oleocantale 1,500 euro al chilo». Ecco perché abbiamo creato il fitocomplesso Antiox Matrix: non ha un polifenolo solo, ma un pool di polifenoli diversi. C’è quello del tè verde, quello del bergamotto, del rosmarino, del pomodoro, quello dell’uva. Insieme hanno un effetto sinergico potenziato».

Tra gli ingredienti mediterranei scelti da Alla Reitsma c’è anche l’Arancio Siciliano, famoso nel mondo non solo come frutto edibile, ma anche come nota olfattiva per la profumeria di lusso. È protetto da certificazione IGP, e contiene un pool di sostanze benefiche per tutto l’organismo tra cui flavonoidi (una specie di polifenoli con proprietà vasoprotettrici e antiossidanti); carotenoidi (tra cui luteina, licopene, zeaxantina) molto utili soprattutto in questo momento dell’anno quando ci esponiamo al sole; vitamina C, che dà un sostegno forte al nostro sistema immunitario e che è facile “bruciare” fumando per esempio una sola sigaretta.

Tutti questi ingredienti di origine naturale fanno parte delle formulazioni firmate Aeqium. Tra Scienza e Natura.  

Aeqium Newsletter

Iscriviti ora alla nostra newsletter e ottieni un codice sconto di 25 € per provare il nostro Discovery Set.

Accedi a vantaggi esclusivi, anteprime di nuovi prodotti, consigli dei nostri esperti: ogni messaggio è un piccolo contributo alla tua bellezza.